Vai al contenuto

Villefranche-de-Rouergue: agricoltura, edilizia abitativa, ecologia… ambizioni nella zona

Villefranche-de-Rouergue: agricoltura, edilizia abitativa, ecologia... ambizioni nella zona


l’essenziale
Lunedì 23 maggio si è tenuto il consiglio comunale di Villefranche-de-Rouergue. L’opportunità di affrontare le linee principali dell’ambizione di intercomunale per gli anni a venire attraverso il suo Piano Urbanistico Locale Intercomunale.

Lunedì 23 maggio si è svolto il consiglio comunale di Villefranche-de-Rouergue. All’ordine del giorno, l’approvazione dei conti per l’anno 2021, votata con l’astensione delle opposizioni. “Non abbiamo cambiato idea. Sul bilancio generale c’è uno slittamento di spesa. Bisogna tenere conto della capacità finanziaria del Comune. Sul lato operativo: la linea di cassa è in attesa di sovvenzioni… Voi hanno difficoltà a trovare finanziamenti”, ha osservato Françoise Taoubi. Su quest’ultimo punto, la maggioranza ha specificato che due milioni di euro di sussidio dell’Unione Europea dovrebbero essere pagati per il progetto della casa culturale.

Questo Consiglio è stato soprattutto l’occasione per discutere il progetto di pianificazione e sviluppo sostenibile del Piano Urbanistico Intercomunale Locale (PLUi). Quest’ultimo ha l’obiettivo di tutelare l’ambiente naturale nel suo insieme salvaguardando i principali centri ambientali e le foreste più importanti. Sull’intercomunale sono presenti tre siti Natura 2000 e tre aree naturali sensibili. Il Comune intende avvalersi anche della rete idrografica costituita dall’Aveyron, dal Lot e dal Viaur. La comunità del West Aveyron si impegna anche a rispettare le forme urbane caratteristiche del proprio territorio. Le nuove costruzioni devono essere realizzate in armonia con il paesaggio. Tiene conto anche dei rischi naturali. L’obiettivo è limitare l’esposizione di merci e persone ai rischi noti, in particolare con i Piani di prevenzione del rischio di alluvione (PPRi).

Il progetto intende garantire il corretto funzionamento dell’attività agricola, sostenendo l’attività economica e proteggendo le aziende agricole, sviluppando un’agricoltura adattata al suolo e all’ambiente locali.

In questo PLUi la volontà è anche quella di mettere in luce l’architettura, le forme urbane e il piccolo patrimonio: valorizzazione, conservazione e rivitalizzazione.

110 abitanti in più all’anno

Infine, la politica è quella di garantire uno sviluppo demografico forte e coerente, migliorando l’attrattività del suo territorio e rafforzando in generale l’accoglienza della popolazione nel prossimo decennio. L’obiettivo è accogliere 110 abitanti in più ogni anno.

Tutte queste ambizioni del PLUi sono governate dalla volontà dell’intercomunale di una politica di sviluppo sostenibile. La volontà è quella di ridurre i consumi di spazio, di progettare un’organizzazione coerente ed equilibrata basata sui centri storici. Sono in corso lavori per rafforzare l’accessibilità del territorio cercando di ridurre l’impatto degli spostamenti attraverso le reti di autobus, la futura stazione multimodale e la messa in comune dei parcheggi.



Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

it_ITItaliano